A proposito di quanto scritto prima.
Per il delitto di Niscemi si sono individuati - oltre ai tre responsabili materiali del fatto, già trasformati in "vittime" di "omicidio d'anima", nuovo genere di reato che ahimé non riesco a trovare sul Codice Penale - innumerevoli "colpevoli morali", altra categoria sconosciuta al diritto penale classico ma popolarissima nei quaotidiani e nelle riviste scandalistiche. Famiglia (talora santa talora da buttar via, oggi immacolata e domani fonte d'ogni nequizia) e scuola, videogiochi ed Internet, videofonini e YouTube. Unico assente il rock cattivo che, anni fa, fu brevemente tacciato d'aver armato le mani di Erika e Omar, prima che si scoprisse che i due ascoltavano i melensissimi LunaPop (i quali tutt'al più son rei di massacrare la musica ma sicuramente non instillano idee perverse in cervelli adolescenti).
Per il delitto di Cogne - che il 21 maggio dovrebbe essere definitivamente concluso con il verdetto della Cassazione - codesta deresponsabilizzazione dell'accusata in favore d'una colpevolizzazione di soggetti più astratti e meno tangibili, non c'è stata. O comunque ha avuto dimensioni assai minori. E' vero che a Cogne il bambino (Samuele Lorenzi, 3 anni, praticamente sconosciuto alle cronache, soppiantato dalla madre che s'è intrufolata, televisivamente parlando, in tutti i teleschermi dello Stivale) l'ha accoppato la madre, figura che in Italia è seconda, per santità, solo al Papa. E' vero che la Franzoni mi pare una donna trasparente, certo non un'intellettuale dalle idee stravaganti e nemmeno dotata d'una personalità particolarmente complessa. E' vero che nei delitti di figlicidio, i possibili "responsabili morali", famiglia e società, vengono lasciati in pace, casomai tirando in ballo quelle dissennate di donne che non figliano come coniglie o che, lasciate sole vanno in depressione. Non dico che se la Franzoni sfonda la testa del figliolo è colpa del marito che l'ha lasciata sola in casa dopo che ha avuto un attacco di panico o della di lei famiglia. E' tutta e soltanto colpa sua, lei l'ha fatto e lei paghi.
Però un conto è la depressione, l'instabilità, la sofferenza, comunque una situazione di disagio misconosciuto o palese che sia, spesso liquidato con "arrangiati" o "sono tutte palle" o "le nostre nonne allevavano 11 figli e non perdevano la testa come te", o magari con sermoncini sul destino biologico di noi donne, destinate a figliare come coniglie... un altro è, scusatemi, la crudeltà gratuita di seviziare una ragazzina e farla fuori.
Nel primo caso c'è un quid che nel secondo manca. Ma soccorre la biologia moralista: una donna che uccide il figlio è una perversa senza redenzione (o, se trattasi della Franzoni, una povera vittima costretta persino a invadere le televisioni per meglio belare in diretta), il peggio del peggio, imperdonabile - e se era depressa, se era sola, cavolacci suoi, s'arrangiasse e sopportasse, è ripudiata dal civile consorzio (siamo in anni in cui è tornato di moda il tota mulier in utero, altrimenti detto: una donna serve solo a fare figli se no è inutile e persino egoista). Un ragazzo che uccide no, non è imperdonabile, è vittima del suo stesso delitto, va recuperato e perdonato, dobbiamo colpevolizzarci noi in vece sua.
Sento che qualcosa non va, ma mi sto sbagliando.

1 commento:
Giulia@ "Però un conto è la depressione, l'instabilità, la sofferenza, comunque una situazione di disagio misconosciuto o palese che sia... un altro è, scusatemi, la crudeltà gratuita di seviziare una ragazzina e farla fuori".
Sono d'accordo. Sai già come la penso a proposito della Franzoni, perciò non mi ripeto. Tuttavia, occorre osservare che il delitto di Cogne è un delitto d'impeto, mentre l'omicidio di Niscemi è stato crudelmente e freddamente pianificato, e in più eseguito con una ferocia da aguzzini desiderosi di far soffrire il più possibile e di annientare la vittima.
Infatti: pianificazione, violenza carnale, strangolamento, occultamento di cadavere, bugie successive e, in aggiunta, futilissimi motivi.
Peggio di così! E' un'autentica barbarie.
(Empirista)
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